…Dopo più di un tentativo fatto anche avvicinando la chiave all’antenna il consenso fu dato, gli indicatori direzionali lampeggiarono e l’auto si aprì. L’intervallo di tempo trascorso fu giusto quello necessario a far si che giacca, camicia e maglia di cotone diventassero un unico indumento irrimediabilmente bagnato. Non andò meglio a scarpe, calze e pantaloni. Marco non provò neanche a lamentarsi. Se ci fosse stata Valeria anche stavolta avrebbe applaudito alla sua testardaggine. Erano anni che aveva deciso di cambiare auto. La sua auto era la più vecchia di tutto il parco auto dell’intero ospedale. Anche i portantini del policlinico avevano qualcosa di meglio…

(Il Viaggio di ritorno)